Si è concluso oggi a Benevento l’annuale convegno dei Vescovi delle Aree interne. Al centro dell’incontro, la presentazione della «Lettera aperta al Governo e al Parlamento», documento che ha raccolto finora l’adesione di 139 tra cardinali, arcivescovi, vescovi e abati. La lettera sarà consegnata all’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Isole e Aree Fragili”.
A presentare l’iniziativa è stato monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, promotore dei convegni dedicati alle Aree interne, che ha spiegato il senso e le finalità dell’appello rivolto alle istituzioni:
«La lettera – spiega monsignor Felice Accrocca – è un contributo che offriamo al Governo e al Parlamento, perché non possiamo e non dobbiamo rassegnarci a sancire la morte di una parte significativa della Nazione. Ne sortirebbe un danno per tutti. Noi crediamo che, accanto alle criticità, che pure ci sono, le Aree interne possono vantare grosse potenzialità, che devono però essere valorizzate in un progetto organico che richiede tempi anche lunghi. Una sfida che la politica deve saper cogliere se non vuole assistere al proprio fallimento. Noi siamo già presenti sul campo e siamo disponibili a offrire il nostro contributo».
La Lettera richiama l’attenzione su territori spesso dimenticati, ma che custodiscono energie preziose per il futuro del Paese. I firmatari chiedono interventi strutturali e strategie lungimiranti che sappiano riconoscere e mettere a frutto le risorse locali.
Il testo integrale della Lettera è disponibile al seguente link:
https://www.chiesacattolica.it/aree-interne-lettera-aperta-al-governo-e-al-parlamento/
