La Pastorale Giovanile della Campania promuove il Meeting Regionale di Pastorale Giovanile 2026, dal titolo “Fragili, non soli. Vissuti giovanili ed esperienze di prossimità”, in programma sabato 24 ottobre 2026 presso l’Auditorium diocesano “Mons. Antonio Riboldi” di Acerra.
Parlare oggi di fragilità giovanile significa avere il coraggio di guardare la realtà: le fatiche, le domande, le paure e le ferite che attraversano la vita di tanti ragazzi e ragazze. Corpi feriti, cuori feriti, relazioni ferite, anime alla ricerca di senso. Come educatori siamo chiamati a portare alla luce queste sofferenze, senza chiudere gli occhi davanti alla realtà, risvegliando la responsabilità degli educatori e delle comunità. (cf. R.M., «Un balsamo per molte ferite», in NPG speciale, 2026).
Riconoscere la fragilità, però, non significa definire una persona attraverso le sue ferite. Ogni giovane conserva una bellezza, delle risorse, dei desideri e dei talenti che possono essere riscoperti attraverso relazioni capaci di accogliere e accompagnare.
Da qui nasce il “non soli”: la comunità cristiana è chiamata non soltanto a prendersi cura delle fragilità, ma a costruire legami capaci di generare vita, fiducia e prossimità.
In questa prospettiva, l’Oratorio può essere una risposta concreta. La Nota dei Vescovi italiani Il laboratorio dei talenti lo presenta come una realtà «attenta alle fragilità e alle povertà dei ragazzi», ma anche capace di «svilupparne le risorse e le potenzialità per una vera promozione della persona».
L’Oratorio diventa così casa di fede e di relazioni: un luogo nel quale ciascuno può sentirsi accolto, riconosciuto e valorizzato, non definito dalle proprie fragilità, ma accompagnato a scoprire ciò che può diventare. «Fare “casa” è fare famiglia; è imparare a sentirsi uniti agli altri.» (Dare casa al futuro, CEI – Pastorale Giovanile, cap. 3 «Aprire luoghi».)
Il Meeting, ormai esperienza consolidata della Pastorale Giovanile della Campania, vuole offrire uno spazio di ascolto, confronto e riflessione sui vissuti delle giovani generazioni e sulle esperienze di prossimità, coinvolgendo comunità ecclesiali, educatori e operatori pastorali.
La giornata vedrà la partecipazione di relatori impegnati a livello nazionale nella pastorale e nell’accompagnamento delle nuove generazioni, insieme agli Uffici della Conferenza Episcopale della Campania, con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura e orientamenti concreti per il lavoro educativo e pastorale nelle diocesi e nei territori.
L’incontro si inserisce inoltre nel solco dell’Appello dei Vescovi della Campania “Per la dignità della persona e il bene della Campania”, del 6 luglio scorso, che richiama le comunità a una rinnovata responsabilità verso le persone più fragili e alla costruzione di relazioni fondate sulla giustizia, sulla cura e sul bene comune.
Particolare attenzione sarà dedicata alle giovani generazioni, non soltanto come destinatari di accompagnamento, ma come protagonisti di comunità capaci di generare relazioni, partecipazione e futuro.
Fragili, non soli: riconoscere le ferite, custodire le persone, generare relazioni e riaccendere possibilità.
Parlando delle fragilità della famiglia e dei giovani, Papa Leone ci incoraggia, nella Magnifica Humanitas, a sostenere «i legami sociali: reti e comunità educative che accompagnino le scelte di vita e impediscano che l’incertezza produca solitudine e dipendenze». È questa la direzione verso cui orientare il nostro impegno: costruire legami capaci di sostenere la vita e generare futuro.
Per questo il Meeting sarà inoltre occasione per mettere a fuoco il ruolo dell’Oratorio come casa di fede e di relazioni e avviare insieme un nuovo percorso di progettazione pastorale regionale dedicato agli Oratori, pienamente inserito nel tessuto ecclesiale e associativo della nostra regione.
Il pomeriggio sarà dedicato a una tavola rotonda con gli incaricati degli Uffici Pastorali Regionali e a successivi lavori di gruppo, ai quali sarà possibile iscriversi all’arrivo in sede, per condividere esperienze, intuizioni e prospettive concrete.
Sono invitati sacerdoti, educatori, insegnanti e quanti sono impegnati nell’accompagnamento di giovani e adolescenti nelle diocesi e nei territori della Campania.
Fragili, non soli.
Perché nessuna fragilità sia vissuta nell’isolamento e ogni giovane possa trovare una comunità capace di accogliere, accompagnare e dare futuro.
PROGRAMMA
9.30 | Accoglienza
9.45 | Saluti
S.E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra e Presidente della CEC
10.00 | Introduce
S.E. Mons. Carlo Villano, Vescovo delegato per la Pastorale Giovanile
Interventi
10.15| Fragilità giovanili oggi: salute, relazioni e spiritualità
Don Massimo Angelelli, Direttore dell’Ufficio Nazionale CEI per la Pastorale della Salute
10.50 | Comprendere le fragilità: dinamiche, segnali, strumenti di accompagnamento
Dott.ssa Maria Pia Colella, psicologa e psicoterapeuta
12.15 | Non soli: orientamenti pastorali per diocesi, gruppi e Oratori
Don Riccardo Pincerato, Direttore dell’Ufficio Nazionale CEI per la Pastorale Giovanile
12.45 | Pausa pranzo
14.30 | Oratorio come casa di fede e di relazioni: Tavolta rotonda
A cura degli incaricati regionali di settore e focus su FOI a cura di don Riccardo Pincerato
15.30 | Lavori di gruppo: Dalle idee a un progetto regionale
17.00 | Conclusioni e prospettive
Don Daniele Palumbo e Simona Salvati, incaricati regionali di Pastorale Giovanile
Accedi alle ISCRIZIONI tramite il link: https://forms.gle/eo3FNEqgHYSS9jVf8